CHI SIAMO
Il negozio di Morbegno ha le sue origini nel 1870, qui sotto trovi tutta la sua storia che per semplicità ho cercato di sintetizzare con alcune date, ho dedicato alcune righe iniziali a Federico Vitali che nel suo bivio ha creato tutto quello che oggi puoi vedere.
LA NOSTRA STORIA
Federico Vitali, nato e cresciuto in una famiglia di cartieri sul lago di Como, viene mandato in Svizzera a La Chaux de-fonds, cittadina della Svizzera francese a frequentare un corso per diventare orologiaio.
E’ il 1866, la scuola durerà quattro anni e alla fine di questo corso si conclude anche la costruzione del cosiddetto capolavoro: nel suo caso un orologio da tasca firmato con il suo nome, in argento, ancora oggi da noi conservato.
Nel ritornare, presumo su una diligenza, si trova dunque al famoso bivio della Valchiavenna, dove si può scegliere se andare a destra o sinistra, imboccare la strada del lago o iniziare l’unica strada che a quei tempi percorreva la Valtellina.
Federico prende la strada che cambierà la sua vita prendendo la via che lo porterà a Morbegno, e prende alloggio in un albergo iniziando a fare quello che ha imparato: aggiustare orologi.
E’ il 1870, e nella piazzetta centrale di Morbegno, allora chiamata piazza Spandrio, quella che oggi è piazza Marconi, Federico individua un locale che diventerà quello che oggi è l’Oreficeria Federico Vitali.
1870 La gioielleria Federico Vitali apre in Piazza.
1900 I figli di Federico Vitali Cesare e Vitalino danno continuità alla tradizione orafa di famiglia.
1940 Federico, loro nipote, collabora appena in età utile all’attività degli zii, con una parentesi in cui è costretto a partire come soldato nella seconda guerra mondiale. Gli zii in quanto senza figli lasceranno a lui l’intera attività.
1946-1960 Al ritorno dalla guerra Federico sposa Lidia, e insieme formano una famiglia numerosa, tutta femminile, con cinque figlie!
1950 Federico e Lidia si innamorano di Bormio e aprono una bottega nella centrale via Roma, costruiscono una grande casa che sarà significativa per tutta la famiglia.
1968-1974 Quattro delle cinque figlie decidono di dedicarsi al lavoro in negozio, Laura è la prima che viene mandata a Milano per avere una formazione, la seguiranno anche le altre.
Lucia dapprima e Letizia in seguito diventano figure centrali nel negozio di Bormio, mettono radici e formano una famiglia gestendo il negozio.
Laura e Ausilia proseguono invece l’attività di Morbegno.
Mariarosa è la quinta figlia che invece intraprende l’università a Genova e diverrà neuropsichiatra infantile e preziosa figura di riferimento per tutti.
1986 Viene a mancare mio nonno, Federico Vitali.
1998 Viene a mancare Lidia, che fino ad allora si era divisa tra l’essere nonna meravigliosa di tanti nipoti e i due negozi di Morbegno e Bormio.
2000-2005 Valentina (figlia di Laura) e Piero (figlio di Lucia) iniziano a collaborare in negozio, Piero aprirà poi il suo laboratorio in Svizzera, garantendo tutt’oggi il suo prezioso aiuto di orafo.
2022 Il negozio di Bormio chiude, con un mese di Agosto di affetto e chiacchierate in panchina. Lucia e Letizia sono in meritata pensione, anche se frequentano con piacere la bottega di Morbegno.
Oggi Valentina con l’aiuto di sua mamma Laura e affiancata in modo affettuoso dalle zie gestisce il negozio di Morbegno, Piero ha il suo laboratorio nella vicina Svizzera.
